,"Un sistema in cui le regole esistono, le persone le prendono sul serio e, il più delle volte, il problema si risolve senza diventare una battaglia." Mi chiedo perché invece qui la norma è l esatto contrario, e qualcuno che prende sul serio il suo lavoro e non ostacoli la elefantiaca macchina della burocrazia, venga percepito come l eccezione, sorprendente, alla regola.
La parte del multilinguismo è dell’essere sempre nella necessità di adattarsi a quanto il nome si una cosa muti di significato e costruisca un senso (e a volte una forma) diversa dell’oggetto rappresentato, quella mi ha colpito. Perché so cos’è. Perché in pochi afferrano il fatto che glass e vetro non siano solo due modi per dire la solita cosa ma siano due rappresentazioni (e suoni) diversi. In un’altra lingua cambia la intera descrizione del mondo. Questo ho letto. Chissà, forse lo volevo leggere… ☺️
Ciao Federico, grazie del tuo commento. Io scrivo riflessioni poi ognuno le interpreta in base al proprio vissuto e, alla fine, questo è il bello (a mio avviso). Io parlo più di una lingua straniera e concordo con te. Apprendere un’altra lingua è apprendere (anche) un’altra forma mentis.
Vivendo in Italia sentire queste storie mi da la sensazione di non respirare liberamente, mi manca l'aria e contemporaneamente mi si accende qualche speranza. Un altro mondo è possibile.
Non dappertutto, ovviamente, ma in molti casi un ruolo amministrativo, anche il più semplice, come l'impiegato delle poste, si trasforma in una posizione di potere.
Usa un linguaggio incomprensibile e pretende il rispetto di regole del tutto arbitrarie e ignote anche a chi è del settore.
Nei giorni scorsi un ispettore della provincia è venuto a controllare che le certificazioni e i controlli effettuati sulle caldaie fossero in regola. Insomma un controllore dei controllori.
Ha riscontrato che la documentazione di conformità non era corretta. Punto, Senza precisare altro.
Dopo lunghe elucubrazioni abbiamo capito che forse era l'assenza di una dichiarazione di conformità specifica della caldaia, mentre ero in possesso della dichiarazione di conformità dell'impero impianto idraulico che comprendeva la caldaia. La stessa contestazione è stata fatta a decine di vicini.
Nessuno degli idraulici che aveva steso le dichiarazioni di conformità era a conoscenza di questa necessità di separazione.
Praticamente giorni e giorni persi e non è ancora finita.
Pensa, queste persone fanno la cosa per la quale sono pagate. Sembra quasi fantascienza, vista da qui ahaha
Eh immagino… 😱
,"Un sistema in cui le regole esistono, le persone le prendono sul serio e, il più delle volte, il problema si risolve senza diventare una battaglia." Mi chiedo perché invece qui la norma è l esatto contrario, e qualcuno che prende sul serio il suo lavoro e non ostacoli la elefantiaca macchina della burocrazia, venga percepito come l eccezione, sorprendente, alla regola.
La parte del multilinguismo è dell’essere sempre nella necessità di adattarsi a quanto il nome si una cosa muti di significato e costruisca un senso (e a volte una forma) diversa dell’oggetto rappresentato, quella mi ha colpito. Perché so cos’è. Perché in pochi afferrano il fatto che glass e vetro non siano solo due modi per dire la solita cosa ma siano due rappresentazioni (e suoni) diversi. In un’altra lingua cambia la intera descrizione del mondo. Questo ho letto. Chissà, forse lo volevo leggere… ☺️
Ciao Federico, grazie del tuo commento. Io scrivo riflessioni poi ognuno le interpreta in base al proprio vissuto e, alla fine, questo è il bello (a mio avviso). Io parlo più di una lingua straniera e concordo con te. Apprendere un’altra lingua è apprendere (anche) un’altra forma mentis.
Il sistema è fatto di persone, e quando le persone si mantengono tali, la dimensione rimane umana ...
Vivendo in Italia sentire queste storie mi da la sensazione di non respirare liberamente, mi manca l'aria e contemporaneamente mi si accende qualche speranza. Un altro mondo è possibile.
Non dappertutto, ovviamente, ma in molti casi un ruolo amministrativo, anche il più semplice, come l'impiegato delle poste, si trasforma in una posizione di potere.
Usa un linguaggio incomprensibile e pretende il rispetto di regole del tutto arbitrarie e ignote anche a chi è del settore.
Nei giorni scorsi un ispettore della provincia è venuto a controllare che le certificazioni e i controlli effettuati sulle caldaie fossero in regola. Insomma un controllore dei controllori.
Ha riscontrato che la documentazione di conformità non era corretta. Punto, Senza precisare altro.
Dopo lunghe elucubrazioni abbiamo capito che forse era l'assenza di una dichiarazione di conformità specifica della caldaia, mentre ero in possesso della dichiarazione di conformità dell'impero impianto idraulico che comprendeva la caldaia. La stessa contestazione è stata fatta a decine di vicini.
Nessuno degli idraulici che aveva steso le dichiarazioni di conformità era a conoscenza di questa necessità di separazione.
Praticamente giorni e giorni persi e non è ancora finita.